martedì 11 aprile 2017

RISARCIMENTO DANNI PER MALASANITA'

Responsabilità sanitaria (struttura, medici, paramedici, ausiliari)

Queste pagine sono dedicate a malasanità e risarcimento danni
Se vi trovate a consultarle, molto probabilmente ritenete di aver subito dei danni a causa di un improprio trattamento medico o di una diagnosi sbagliata, tardiva o incompleta, oppure ancora dell’omissione di una cura necessaria ed aspirate ad un congruo risarcimento.
Forse non sono situazioni capitate direttamente a Voi, ma a un Vostro familiare o amico, la cui integrità psicofisica è stata menomata, anche gravemente, e, talvolta, persino distrutta.
Ma cosa è la malasanità?
Con il termine “malasanità” il linguaggio comune e quello giornalistico si riferiscono al fenomeno che – tecnicamente – deve essere denominato “RESPONSABILITA' SANITARIA“.
Per poter parlare di responsabilità sanitaria, è necessario che sussistano tre presupposti che puoi leggere qui.
Risarcimento danni da “malasanità”
È davvero difficile attribuire un esatto valore economico alla qualità di vita che viene persa, ma è bene sapere che – in quanto vittime di un episodio di “malasanità” – essere risarciti è Vostro diritto e che, col nostro aiuto, potrete ottenere il giusto ristoro di ogni pregiudizio subito.
Poiché la responsabilità medica della Struttura Sanitaria ha natura contrattuale (lo ha stabilito espressamente l’art. 7 della legge 8 marzo 2017, n. 24, più conosciuta come “legge Gelli - Bianco“, dettante disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie), il diritto al risarcimento del danno per malasanità può essere esercitato nel termine di dieci anni dalla scoperta.
I Professionisti dello Studio COVA vantano un’esperienza trentennale nella materia ed hanno ottenuto significativi risultati tanto in sede giudiziale quanto in sede stragiudiziale per ogni tipologia di danno derivante da responsabilità sanitaria.
I principali ambiti di competenza dello Studio Legale Cova attiene al risarcimento danni da:
  TUMORI

 COSA FACCIAMO

Se ritenete che Voi o un Vostro congiunto o amico, abbiate subito un danno alla salute a causa di un errore medico-sanitario oppure se un Vostro parente o amico è deceduto per questo motivo e intendete chiedere un risarcimento, avete senz'altro bisogno di aiuto.
Dovete, innanzi tutto, verificare se – sotto il profilo giuridico e medico-legale – esistono davvero i presupposti della responsabilità e del danno.
Non sempre, infatti, nei comportamenti dei sanitari, spesso caratterizzati da arroganza e superficialità nei confronti dei pazienti, sono ravvisabili una responsabilità o un danno risarcibile: a volte manca o è difficilmente ravvisabile la responsabilità e a volte, a fronte di una chiara responsabilità, manca o è estremamente contenuto il danno risarcibile. 
Altre volte, manca il nesso di causalità tra fatto comportamento del medico e danno. 
Avete bisogno, poi, di individuare i soggetti tenuti al risarcimento e di iniziare e proseguire le Vostre istanze risarcitorie.
Lo Studio Legale COVA specializzato in malasanità si occupa di tutte le fasi di questo complesso iter: dalla prima valutazione per capire se si possa oppure no essere in presenza di un errore medico o, comunque, di una responsabilità della struttura sanitaria, alla valutazione medico-legale che effettua con i propri Consulenti di fiducia, alla considerazione degli aspetti giuridici della vicenda, fino alla gestione operativa della pratica in ambito stragiudiziale e – soltanto se necessario – giudiziale.
Lo Studio COVA – diversamente da altre organizzazioni più o meno serie che offrono servizi (legali o paralegali) in questa materia – non instaura azioni relative a pregiudizi futili, non supportate da un adeguato vaglio medico-legale o con finalità meramente speculative.

COME FACCIAMO

Ogni caso di presunta malasanità che viene sottoposto all’attenzione dei professionisti dello Studio COVA deve ricevere una duplice analisi: giuridica e medica. Il primo passo è rappresentato dall’acquisizione di una ricostruzione della vicenda, nella quale l’interessato o i suoi congiunti “raccontano” cosa è accaduto e descrivono le proprie perplessità in proposito e di copia di tutta la documentazione relativa alla vicenda ed utile alla valutazione, con particolare riferimento a:
– cartelle cliniche;
– certificati, referti, annotazioni e lettere di dimissioni;
– lastre, radiografie, ecografie, ecc.;
– prescrizioni di medicinali e ricette mediche;
– fotografie o video di eventuali ferite o cicatrici;
– certificazioni di spese mediche sostenute;
– eventuali contratti di assicurazione sanitaria.
Ricordate che copia della cartella clinica può essere richiesta alla Struttura che ha avuto in cura il Paziente e deve essere rilasciata entro pochi giorni dietro rimborso delle sole spese di copia.
Sarà nostra cura contattarVi nel più breve tempo possibile per illustrarVi dettagliatamente le modalità attraverso cui potremo esprimere un parere sulla risarcibilità e gestire le successive fasi della pratica.

QUANTO COSTA 

In linea generale, il compenso dei professionisti dello Studio Cova è proporzionale al risultato ottenuto e viene liquidato soltanto all’esito della effettiva riscossione del risarcimento erogato dai soggetti responsabili, i quali sono per lo più (anche se non sempre) garantiti da apposite polizze assicurative.
Se il caso verrà reputato meritevole di attenzione, potrà essere il nostro Studio ad anticipare tutti i costi necessari per la valutazione medico-legale e/o specialistica, per la gestione stragiudiziale della vertenza e – qualora necessario – per la proposizione dell’azione giudiziale di risarcimento danni.

CHI VI TUTELA


Tutti i Professionisti che si occupano delle pratiche risarcitorie hanno maturato una significativa esperienza in materia di responsabilità medico-sanitaria con tanti anni di pratica nel settore e con la frequenza annuale di numerosi master, convegni e corsi specialistici in materia.  
Il referente unico di tutte le posizioni di responsabilità medica è l’Avv. Andrea Cova, Cassazionista, Criminologo Forense, che si occupa di risarcimento danni da Malasanità da oltre venticinque anni.
Lo Studio COVA consiglia solo azioni in sede civile che, se ben strutturate, portano al risarcimento nella maggior parte dei casi. Raramente è conveniente esperire l’azione penale il cui esito è, in Italia, nel 95% favorevole al medico a causa del diverso rigore del nesso di causalità e delle nuove norme: per il medico è sufficiente dimostrare di avere seguito le linee guida o le buone pratiche dettate dalla comunità scientifica per andare esente da colpa. In questi casi, l’essersi costituiti parte civile pregiudica la possibilità di ottenere il risarcimento del danno. In soli due casi può essere utile procedere penalmente e cioè se si ritiene che debba essere disposta un’autopsia e se si ha motivo di ritenere che la cartella clinica possa essere stata falsificata o fatta sparire. In tutti gli altri casi, è opportuno intentare una causa civile che, se condotta nel modo giusto, ha alte probabilità di successo.

QUALE PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO 

Il procedimento seguito dallo Studio COVA è quello della redazione del ricorso per accertamento tecnico preventivo (696 bis c.p.c.). 
Si tratta di un procedimento giudiziale molto veloce, con una sola udienza in quasi tutti i Tribunali Italiani e in due negli altri, nella quale viene nominato un medico-legale (oggi, con le nuove norme, affiancato da uno specialista) che termina con il deposito di una consulenza tecnica "super partes" redatta dai consulenti medici del giudice (C.T.U.).
Quando l'esito è positivo e la perizia individua il nesso di causalità tra l'errore medico e il danno (decesso o lesione/invalidità), con ottime probabilità si giunge ad una transazione con la struttura ospedaliera o l'assicurazione della stessa.
Nella ipotesi in cui, invece, non si giunga alla predetta transazione (o la struttura sia in auto-assicurazione e cioè non assicurata) si procederà con un giudizio ex art. 702 bis (molto veloce e consistente generalmente in una sola udienza) o con un giudizio ordinario, nei quali verrà acquisita la CTU espletata.

LA PRESCRIZIONE

E' possibile richiedere il risarcimento fino al DECIMO ANNO dal fatto ossia dall'evento che ha causato la lesione o il decesso del paziente o dalla conoscenza che si abbia di esso.
Le nuove norme da poco approvate (Legge Gelli - Bianco) confermano il termine decennale di prescrizione che è previsto non solo per le Ausl e le Aziende Ospedaliere, ma anche per le strutture private ed i singoli medici che lavorano privatamente. Per i medici dipendenti, invece, la prescrizione è di cinque anni.
Per seguire con cura e professionalità ogni singolo caso, lo studio può occuparsi solamente di un certo numero di casi (non necessariamente di una certa gravità) che abbiano ricevuto il parere positivo del medico-legale.
Se hai subito un danno da Malasanità o l'ha subito un Tuo parente o amico e Vuoi ottenere giustizia contatta subito lo studio COVA al numero verde emergenze malasanità 800 035 180 oppure compila il modulo a sinistra nella pagina.