sabato 25 maggio 2013

IL DANNO ESTETICO: brevi considerazioni sui danni risarcibili.

Cos'è il danno esteticoIl danno estetico consiste nella lesione dell’aspetto esteriore della persona ed è una componente del danno biologico. 
Nella chirurgia estetica si parla oggi di “obbligazioni di garanzia”, nel senso che il chirurgo deve assicurare il risultato pattuito e/o promesso.
Nell’ambito della chirurgia e dei trattamenti estetici, non può farsi ricorso al principio “soddisfatti o rimborsati”, ma il professionista che esegue l’intervento è tenuto ad informare il paziente in ordine non solo ai possibili rischi dell’intervento medesimo, ma anche in ordine alla conseguibilità di un miglioramento effettivo dell’aspetto fisico.
Se l’operazione non ha risolto il problema estetico ed il paziente si ritrova nello stesso status ante quo, ovvero se ha addirittura subito danni ulteriori, accertato l’inadempimento del medico non può non conseguire il risarcimento del danno, essendovi un inutile dispendio di tempo e di denaro unito all’inevitabile stress psico-fisico dell’intervento che spesso dovrà essere ripetuto per ottenere il risultato mancato, ovvero per porre rimedio all’intervento male eseguito.
Non bisogna dimenticare che per una persona non è indifferente subire una operazione, ovvero subirne un numero maggiore in quanto ogni operazione chirurgica è comunque causa di danni all’organismo, quantomeno sotto il profilo della rottura dei tessuti.
Qualsiasi operazione chirurgica nella stessa zona è causa di maggiori difficoltà e problemi per il chirurgo che deve nuovamente incidere tessuti già alterati dalla precedente operazione; comporta maggiori spese (ulteriore onorario chirurgo ed equipe, maggiore degenza in clinica, ecc) e maggiori danni ai tessuti interessati e maggiori traumi psico-fisici per il paziente.
Qualora la lesione all’integrità psico-fisica si manifesti in forme suscettibili di alterare o deturpare l’aspetto esteriore della persona pregiudicandola nei rapporti interpersonali, il giudice deve tenerne conto in sede di liquidazione del danno biologico complessivo, mediante un’adeguata personalizzazione dell’entità del risarcimento.
In sostanza, il danno estetico non andrà liquidato a parte, ma come componente del danno biologico.
Quale danno deve essere risarcito. Il danno da risarcire sarà il danno patrimoniale consistente rimborso delle spese per l'intervento e per la degenza anche per il nuovo intervento, qualora il danno sia risolvibile, nonché il danno non patrimoniale per il danno biologico riportato, personalizzato in relazione alle sottocategorie dei danni morali ed esistenziali.
Cosa fare se si ha subito un danno estetico.
La materia della responsabilità sanitaria è molto delicata e per avere la migliore tutela occorre rivolgersi ad un avvocato specializzato, evitando di ricorre ad una infortunistica o ad una associazione il cui personale non è preparato e qualificato per gestire queste situazioni.
Peraltro, solo l’Avvocato è legittimato a promuovere le azioni giudiziarie e, quindi, in ultima analisi si finirebbe per essere tutelati da un avvocato convenzionato con infortunistiche ed associazioni che non sempre è specializzato in questa materia.

Se vorrai essere seguito da me ed avere una consulenza GRATUITA sulla sussistenza della responsabilità del medico ed in caso positivo essere seguito senza costi a tuo carico, puoi contattarmi in studio (051.3399499) attivo 24/24h, oppure compilando questo modulo.
Avv. Andrea Cova

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