mercoledì 17 luglio 2013

Danno patrimoniale della casalinga

E' liquidabile il danno patrimoniale da responsabilità medica alla casalinga?

La risposta è positiva: quando vittima di malpratica medica sia una casalinga, le va riconosciuto il danno patrimoniale conseguente alla sua invalidità temporanea o permanente.
Il fondamento della tutela risarcitoria della casalinga, sia quale componente di un nucleo familiare legittimo che con riferimento ad un nucleo di stabile convivenza, viene in genere individuato con riferimento agli artt. 4, 36 e 37 Cost., che tutelano qualsiasi forma di lavoro ed i diritti della donna lavoratrice. Viene, altresì, individuato nella riconosciuta rilevanza economica dell'attività prestata all'interno della famiglia, anche se non direttamente retribuita.
Da ciò consegue il diritto al risarcimento del danno patrimoniale subito dalla casalinga che perde in tutto o in parte la propria capacità di svolgere lavori domestici in precedenza effettivamente svolti.

Come viene calcolato il danno patrimoniale in questo caso? Si fa riferimento al reddito di una collaboratrice domestica (colf) e può concorrere (cioè aggiungersi) col danno patrimoniale che la vittima ha subito per il ritardato inserimento nel mondo del lavoro o per la sua ridotta futura capacità di guadagno.

Va riconosciuto il risarcimento del danno anche al single casalingo? Sì, in base alla radicale evoluzione dei costumi ed al principio di uguaglianza, sancito dall'art. 3 della costituzione applicabile anche al sesso maschile ai fini non discriminatori.

Il risarcimento va, quindi, riconosciuto non solamente alla casalinga o al casalingo inserito in una famiglia allargata ad almeno due componenti, ma anche al single che svolga attività casalinga, indifferentemente di sesso maschile o femminile ed indipendentemente dal fatto che abbia un'attività lavorativa oppure si occupi delle faccende domestiche.

Cosa fare in questi casi? La materia del risarcimento del danno da malpratica è molto complicata ed è necessario rivolgersi ad un avvocato specializzato, evitando di ricorrere ad una infortunistica stradale o ad una associazione, il cui personale  non è preparato e qualificato per gestire queste situazioni.

Se vorrai essere seguito dal me ed avere una consulenza GRATUITA (in tutta Italia) ed eventualmente essere seguito senza costi a Tuo carico, mi puoi contattare in studio (051.4122305), .ovvero compilando questo modulo.

Avv. Andrea Cova

Nessun commento:

Posta un commento