martedì 11 aprile 2017

RISARCIMENTO DANNI PER MALASANITA'

Il mio Studio Legale vanta una più che ventennale esperienza nel risarcimento danni da malasanità e da errate prestazioni mediche e assiste i propri clienti su tutto il territorio nazionale per:
- DANNI DA ERRATO INTERVENTO CHIRURGICO
- DANNI ESTETICI
e ogni altra tipologia di danno derivante dalla responsabilità sanitaria.
Il concetto applicato dal mio studio è quello di EFFICIENZA LEGALE quale elemento chiave di tutela, competitività e sviluppo. 
Ogni caso che viene portato alla mia attenzione viene seguito da me personalmente (in tutta Italia) insieme ai migliori medici-legali e medici specialisti, sulla base di un resoconto dell’accaduto e della documentazione (lastre, cartelle cliniche, ecc) fornita dal cliente. 
Solamente dopo avere avuto dagli specialisti medici un parere positivo sulla responsabilità, procedo con l’incarico al medico-legale per la fissazione della visita (per chi ha subito lesioni) o per la redazione della perizia (a favore degli eredi) e, successivamente, con la richiesta di risarcimento danni e con la conseguente azione civile.   
Non sempre, infatti, nei comportamenti dei sanitari, spesso caratterizzati da arroganza e superficialità nei confronti dei pazienti, sono ravvisabili una responsabilità o un danno risarcibile: a volte manca o è difficilmente ravvisabile la responsabilità e a volte, a fronte di una chiara responsabilità, manca o è estremamente contenuto il danno risarcibile. Altre volte, manca il nesso di causalità tra fatto comportamento del medico e danno. 
Il mio compito iniziale è, quindi, primariamente quello di identificare, insieme al medico-legale, quelle situazioni in cui responsabilità, danno e nesso di causalità siano certi e rilevanti, al fine di evitare di proporre una causa inutile o di scarso rilievo.  
Per fare questo occorre una lunga preparazione specialistica che, nel mio caso è data da quasi trent’anni di pratica nel settore e dalla frequenza annuale di numerosi master, convegni e corsi specialistici in materia.  
Tutti coloro che ritengono di ottenere un buon servizio rivolgendosi a infortunistiche o associazioni che si spacciano per Tribunale del malato e che lavorano “a risultato”, devono riflettere su questi aspetti e decidere se per questioni così delicate e che richiedono una particolare competenza,  sia il caso di rivolgersi a chi, fino a poco tempo prima, magari faceva tutt’altro. 
In questo tipo di situazioni, nelle quali vengono in gioco interessi a volte molto rilevanti, è necessario basarsi sulla professionalità e non sul risparmio. 
In ogni caso, chi non ha le possibilità economiche di procedere e vuole ottenere giustizia, può rivolgersi allo Sportello Nazionale Malasanità, di cui sono Presidente e che, in presenza dei necessari presupposti, può prendere in carico la vertenza senza spese da anticipare. 
Consiglio solo azioni in sede civile che, se ben strutturate, portano al risarcimento nella maggior parte dei casi. Raramente è conveniente esperire l’azione penale il cui esito è, in Italia, nel 95% favorevole al medico a causa del diverso rigore del nesso di causalità e delle nuove norme: per il medico è sufficiente dimostrare di avere seguito le linee guida o le buone pratiche dettate dalla comunità scientifica per andare esente da colpa. In questi casi, l’essersi costituiti parte civile pregiudica la possibilità di ottenere il risarcimento del danno. In soli due casi può essere utile procedere penalmente e cioè se si ritiene che debba essere dispostaun’autopsia e se si ha motivo di ritenere che la cartella clinica possa essere stata falsificata ofatta sparire. In tutti gli altri casi, è opportuno intentare una causa civile che, se condotta nel modo giusto, ha alte probabilità di successo.
Altro aspetto importante è la prescrizione.
E' possibile richiedere il risarcimento fino al decimo anno dal fatto ossia dall’evento che ha causato la lesione o il decesso del paziente. Le nuove norme da poco approvate (Legge gelli Bianco) confermano il termine decennale di prescrizione che è previsto non solo per le Ausl e le Aziende Ospedaliere, ma anche per le strutture private ed i singoli medici che lavorano privatamente. Per i medici dipendenti, invece, la prescrizione è di cinque anni.
Per seguire con cura e professionalità ogni singolo caso, lo studio può occuparsi solamente di un certo numero di casi (non necessariamente di una certa gravità) che abbiano ricevuto il parere positivo del medico-legale.
Puoi contattare il mio studio chiamandomi al nr. 051.3399499 oppure compilando questo modulo.



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